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Mobili in vero legno

Per la pulizia dei vostri mobili una regola sempre valida è quella di evitare l’uso di spray e prodotti chimici in genere. Usare quindi un panno appena umido eventualmente inumidito in acqua leggermente saponata (con sapone neutro).
Evitate sempre l’uso di detersivi solidi in polvere, pagliette e strofinacci con superfici ruvide.
E’ importante anche che il movimento di pulizia sia per quanto possibile parallelo alle venature del legno.

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Ritocchi

Esistono in commercio nelle ferramenta pennarelli a feltro in diversi colori che permettono di ritoccare piccoli segni ed abrasioni.
E’ comunque buona norma prendere con sè un campione del mobile da ritoccare in modo da identificare con più precisione il colore da acquistare.

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Problemi provocati dal riscaldamento

Se i vostri mobili sono completamente in vero legno o, ancora meglio autentici, uno dei problemi più seri che si può presentare è il “caldo secco” provocato dal termosifone di casa.
E’ oltremodo necessario “umidificare” l’ambiente con gli appositi umidificatori da applicare ai termosifoni o, in mancanza di questi, aprire un po’ le finestre di casa e appoggiare sui termosifoni panni imbevuti di acqua e, soprattutto evitate di sistemare il mobile nelle immediate vicinanze del termosifone.
In particolare se il mobile in vostro possesso è “finito a cera” possono essere utilizzate anche cere molto morbide e profumate vendute nei negozi specializzati che mantengono “morbido” il legno.

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Ammaccature

Nel caso di ammaccature su legno procedere nel modo seguente:
Con uno spillo od un ago penetrare con la punta almeno 1 millimetro sotto lo spessore della vernice superficiale, ripetere l’operazione distanziando i forellini di 3-4 mm.
Prendere un batuffolo di cotone imbevuto d’acqua e lasciarlo per un po’ di tempo sulla zona dove sono stati fatti i fori. In questo modo l’acqua penetrando nel legno lo fa rigonfiare e l’ammaccatura dovrebbe risollevarsi. Controllare ogni mezz’ora e togliere il cotone, asciugando appena l’ammaccatura risulta eliminata. Gli eventuali puntini bianchi dei fori si ritoccano con un pennarello a feltro marrone passando quindi uno straccio con un po’ di cera.

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Tarli

In commercio esistono molti prodotti antitarlo, comunque una volta accertato il buco dal quale esce polvere di legno è possibile iniettare con una siringa normale da iniezioni qualche goccia di una miscela composta da acqua ossigenata ed ammoniaca in parti uguali.
Fare in modo, magari girando il mobile sottosopra, che il liquido penetri nella galleria quindi chiudere il foro con cera o stucco colorato.

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Ante e struttura

Legni e laccati
Evitate l’uso di detersivi e spray. Per una buona pulizia è sufficiente un panno appena umido.

Laminati per antine
Anche per i laminati è sufficiente un panno umido o detergenti per superfici lavabili.

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Piani di lavoro

Marmi e graniti
Molto delicati perchè “porosi”. Ogni volta che si rovescia qualcosa pulire subito. Per togliere macchie di caffè, tè o frutta, strofinare con impasto fluido di bicarbonato di sodio e acqua. Lasciare agire. Pulire con spugna bagnata. Per lucidarli si può utilizzare cera per pavimenti diluita in acqua.

Laminati alta pressione HPL
Utilizzate spugna o panno umido. Le macchie di unto possono essere facilmente rimosse con normale detergente per superfici lavabili.

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Lavelli

E’ sempre sconsigliato l’uso di pagliette abrasive in quanto potrebbero graffiare le superfici.

Inox
Utilizzate una spugna imbevuta con aceto tiepido o pasta di spagna.

Smaltati, sintetici, ceramica
Per questi lavelli è sufficiente l’utilizzo del normale detersivo per piatti.

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Piani di cottura

Indispensabile un’accurata pulizia generale. Gli spartifiamma vanno lavati frequentemente avendo cura di eliminare le incrostazioni. Nei piani dotati di accensione automatica e di dispositivo di sicurezza, occorre procedere ad un’accurata pulizia delle candelette di accensione e delle termocoppie. Verificare che i fori di uscita del gas degli spartifiamma non siano ostruiti. Le parti in acciaio inox vanno risciacquate con acqua e asciugate con panno pulito e morbido o con pelle di daino.

Piastre elettriche
Panno umido ed ungere con poco olio quando sono ancora tiepide.

Parti smaltate e griglie
Non usare polveri abrasive ma acqua e detergente per piatti.

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Forni

Elettrico
Consente di ottenere una temperatura costante e uniforme.

Gas
Consente un riscaldamento più rapido e può raggiungere temperature di cottura intorno ai 250° - 270°C.

Microonde
Vanta consumi notevolmente ridotti rispetto ai forni tradizionali perché cuoce rapidamente in modo uniforme e senza preriscaldare.
Non utilizzare recipienti in metallo ma solo quelli trasparenti alle onde come vetro, ceramica, porcellana, etc...

Forni in genere
Non aprire il forno durante il preriscaldamento per non disperdere calore. Spegnere il forno prima della fine cottura, i cibi continuano comunque a cuocere.
Pulire il forno quando è ancora tiepido usando acqua calda e detersivo. Asciugare con cura. Si raccomanda inoltre di pulire il forno con frequenza. Alcuni modelli sono comunque predisposti all’utilizzo di pannelli autopulenti che facilitano le operazioni di pulizia.

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Lavastoviglie

Far funzionare la lavastoviglie possibilmente a pieno carico per sfruttare al meglio la versatilità dei cestelli.
Utilizzare il ciclo intensivo solo nei casi in cui sia necessario o quando le stoviglie sono particolarmente sporche.
Usare il ciclo rapido o il programma economico solo quando ci sono poche stoviglie o se sono poco sporche.
Non eccedere con le dosi di detersivo consigliate dalle case produttrici: non si lava meglio, si inquina di più.
In caso di lunghi periodi di inattività staccare collegamenti elettrici e idrici, svuotare l’acqua residua, lasciare lo sportello leggermente aperto.
Effettuare di tanto in tanto dei lavaggi a vuoto sostituendo al detersivo delle polveri sgrassanti per evitare che la vasca interna formi delle macchie di calcare.
Contro il calcare usare il sale apposito o quello grosso da cucina. Controllare che il contenitore sia sempre pieno. Aggiungere sale ogni dieci lavaggi, o quando viene saegnalato dalla apposita spia.
Ricordarsi di pulire periodicamente e con cura il filtro e le giranti. Le impurità e i depositi impediscono un regolare deflusso.

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Frigorifero

In caso di lunghi periodi di inattività sbrinare il frigo, svuotarlo, pulirlo, staccare i collegamenti elettrici e lasciare lo sportello leggermente aperto.
Controllare che le guarnizioni di gomma delle porte siano sempre in buono stato per permettere una chiusura adeguata. Nel caso risultino staccate o deteriorate occorre sostituirle.
Sbrinare il freezer non appena si forma un eccessivo strato di ghiaccio. Il ghiaccio fa da isolante e non permette un regolare scambio di freddo all’interno del surgelatore.
Per la pulizia utilizzare acqua tiepida e bicarbonato. Per togliere gli odori persistenti lasciare una ciotola di latte tiepido all’interno del frigo per qualche ora.
Togliere lo strato di polvere che si forma sulla serpentina del frigo.
Si raccomanda di pulire periodicamente il foro di scarico dell’acqua di sbrinamento per evitare che vada a raccogliersi sul fondo del frigo: possono verificarsi fuoriuscite che rischiano di compromettere la struttura di fondo del mobile.

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Lavatrice

Se la lavatrice deve rimanere a lungo inattiva staccare i collegamenti elettrici ed idraulici. Mantenere l’oblò leggermente aperto per evitare la formazione di cattivi odori.
Pulire frequentemente il filtro dalle impurità come monete, bottoni o fili che a lungo andare potrebbero ostruire lo scarico dell’acqua.
Tenete pulito il cassetto evitando che si formino delle incrostazioni.
Usare prodotti decalcificanti insieme al detersivo: evitano la formazione di depositi di calcare e riducono eventuali interventi di manutenzione.

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Cappe

E’ importante utilizzare la cappa aspirante perché cattura i fumi carichi di odori e di anidride carbonica liberandoli all’esterno.
La cappa aspirante deve essere collegata alla canna fumaria da apposito tubo. Non collegare la cappa ad una canna fumaria che ospita già altri scarichi come caldaie o camini.
Il filtro antigrasso in fibra sintetica tipo “usa e getta” và cambiato ogni due mesi.
Il filtro antigrasso in metallo và lavato in lavastoviglie ogni due mesi.

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Consigli per la sicurezza

La collocazione degli elettrodomestici all’interno della propria abitazione non deve essere lasciata al caso ma studiata in maniera razionale in modo da ottenere le migliori condizioni di funzionamento e praticità d’uso.
Controllare periodicamente lo stato dell’impianto elettrico ed in particolare l’efficienza dello scarico a terra.
Non fare la manutenzione degli elettrodomestici senza aver prima staccato la spina o l’interruttore.
Evitare di far funzionare o di toccare gli elettrodomestici quando si è a piedi nudi e quando il pavimento è bagnato.
Si consiglia di non utilizzare adattatori e prese multiple, la spina dell’apparecchio deve essere l’unica collegata alla presa per evitare surriscaldamenti e creare cortocircuiti.

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